Nel corso del 2020 abbiamo festeggiato il 50° anniversario della creazione della lampada Tucano, il primo prodotto di illuminazione realizzata in plastica appositamente per i bambini. Grazie anche ad un’intervista rilasciata dal CEO Alessandro Zavater ad Alice Invernizzi di Barnebys, Linea Zero ha deciso di ricostruire la storia della Toucan Lamp, che negli ultimi anni è tornata ad essere un prodotto molto ricercato tra i collezionisti di tutto il mondo.

La mente dietro a questo prodotto iconico è del designer Enea Ferrari, fondatore di Old Timer Ferrari (OTF), diventata poi Linea Zero. Amante di lettura, arte, fisica e viaggi culturali, Enea trovava spunto nella vita reale per realizzare oggetti e lampade. La manualità e il forte aspetto artigianale hanno sempre caratterizzato le sue realizzazioni, tanto che spesso passava intere giornate da amici artigiani al fine di imparare i trucchi del mestiere e farli propri.

Tutti i prodotti realizzati da Enea erano fatti a mano nella fase prototipale, per poi essere industrializzati per la produzione vera e propria. I materiali usati nel primo periodo erano metallo, lamiera e legno. Successivamente, a partire dalla creazione del Tucano, ha iniziato a disegnare lampade in plastica.

Lampada Tucano - Linea Zero
La lampada Tucano in tre diverse colorazioni
Enea Ferrari, fondatore di Linea Zero
Enea Ferrari, fondatore di Linea Zero

Lampada Tucano: la storia di un successo

Il desiderio di sperimentare ha portato Enea Ferrari a cimentarsi con l’allora innovativo polipropilene Moplen (ABS), un materiale plastico per uso industriale con ottime doti di resistenza elettrica e chimica. Poco dopo, Enea ha creato la prima lampada per bambini al mondo di quel genere e materiale, il Tucano. Il prodotto ebbe talmente tanto successo che ispirò altri designer nella realizzazione di prodotti similari, dando vita ad un trend tuttora ricercato.

Il Tucano rimase in commercio per circa 6 anni, venduto in Europa principalmente attraverso distributori e grossisti di illuminazione. Dopo aver prodotto migliaia di pezzi con il brand OTF, nel 1973 è stata modificata la marcatura, passata da OTF a Linea Zero. Inoltre, la lampada è stata rinominata Cocorì.

Di conseguenza, nel corso degli anni sono stati prodotti modelli di lampada sia con il marchio OTF, sia con marchio Linea Zero. Inoltre, esistono diversi esemplari che, per fini puramente commerciali, non riportano alcun brand. Alcuni grossi importatori esteri hanno infatti chiesto e ottenuto questa piccola variazione. In ogni caso queste modifiche non ne intaccano l’originalità, l’importante è che la forma del corpo, del becco e del piede sia identica. Non esiste infatti alcuna versione con dimensioni diverse, mentre possono variare i colori delle varie parti che costituiscono il Tucano.

Purtroppo, a metà degli anni ’70 il successo di questa lampada è andato scemando. Tuttavia, negli ultimi anni il Tucano è tornato ad avere successo e ad andare a ruba tra gli amanti del modernariato e dei prodotti vintage.

Lampada Cocorì - OTF
Cocorì

Non solo Tucano, gli altri successi di Enea Ferrari

Oltre al Tucano, Enea Ferrari ha progettato altri prodotti iconici per OTF, ad esempio Olaf The Viking (datato 1971/1972), i portapenne Rolls-Royce e l’Automobilina. Quest’ultima, realizzata in lamiera e rame, è stata una lampada di successo che ha permesso all’azienda di investire nei progetti successivi, come quello del Tucano.

Durante la sua carriera, Enea non si è mai soffermato più di tanto sul successo dei suoi prodotti, appena finito un progetto ne partiva subito un altro. Negli anni seguenti ha realizzato altri prodotti molto apprezzati, come la lampada Pink Panther nel 1984 (con la Pantera Rosa che abbraccia il lampione), la British Red Phone Box nel 1990, la prima versione del Biplano nel 1993 e il Veliero nel 1998. Questi, assieme a molti altri prodotti, hanno trovato posto anche in magazzini molto famosi, come Harrods nel Regno Unito.

Nei suoi ultimi anni di attività, durante i quali Linea Zero si è spostata verso uno stile sempre più contemporaneo e adulto, Enea ha disegnato molte delle lampade ora presenti nel catalogo dell’azienda:

  • Globe presentata per la prima volta negli anni ’60 in materiale coprente e poi riproposta in Polilux nel 2011
  • Helios nel 2001
  • Pois nel 2007
  • Litos nel 2011
  • Space Collection nel 2013
  • Atom nel 2013
  • Cloud nel 2015
  • Flat nel 2015
  • Vela nel 2016
  • Prisma nel 2018
  • Building nel 2018
  • Half Globe nel 2019
Cloud cono - una lampada per Natale
Cloud (versione cono)
GLOBE - lampada a batteria giardino - grado di protezione ip
Globe (versione portatile, a batteria)

Il presente e il futuro della lampada Tucano

Prima della pandemia, i progetti per celebrate il 50° anniversario della Toucan Lamp prevedevano di organizzare una mostra alla quale invitare tutti i collezionisti conosciuti ad esporre il loro Tucano per alcune settimane a Verona, la città natale di Enea Ferrari.

In questa occasione Linea Zero intendeva lanciare anche un crowdfunding per il restyling della lampada, con l’obiettivo di immetterla nuovamente sul mercato in una versione fedele all’originale e aggiornata nel rispetto delle normative attuali. Sebbene queste iniziative siano state per il momento rimandate, Linea Zero continua a realizzare diversi post sulle pagine social aziendali e sul proprio blog, dimostrando come la passione per il Tucano sia più viva che mai.

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